Molti conoscono la Puglia solo d'estate, con il sole a picco e le spiagge affollate. Eppure chi vive qui sa che le stagioni più belle sono spesso quelle di mezzo. In primavera e in autunno la campagna tra Castellana Grotte, Putignano e la Valle d'Itria cambia colore, le giornate sono tiepide, le strade più tranquille e i ritmi più lenti. È il momento perfetto per camminare, visitare i borghi senza fretta e scoprire i sapori legati ai lavori dei campi.
Primavera: la campagna in fiore
La primavera in Puglia comincia presto. Già a fine inverno i mandorli si coprono di fiori bianchi e rosati, tra i primi alberi a risvegliarsi nella campagna. Tra marzo e maggio i campi tra i muretti a secco diventano verdi e si riempiono di fiori spontanei: papaveri, margherite, borragine, e lungo i bordi delle strade le macchie gialle della ginestra. Gli ulivi si rinnovano e intorno ai trulli l'erba cresce alta e profumata.
È la stagione ideale per le passeggiate e per le gite in bicicletta lungo le strade secondarie, quando il caldo non è ancora intenso. Anche le visite ai centri storici, come quelli di Conversano, Putignano o Noci, sono più piacevoli: le piazze si animano, ma senza la ressa dell'alta stagione. In primavera molti paesi celebrano inoltre i riti della Settimana Santa, con processioni e tradizioni che variano da comune a comune.
Autunno: vendemmia e luce dorata
Con la fine dell'estate arriva il tempo del raccolto. Settembre è il mese della vendemmia: sulle colline della Murgia si raccolgono le uve del Primitivo della DOC Gioia del Colle, che comprende anche il territorio di Castellana, mentre nella Valle d'Itria è il turno delle uve bianche del Locorotondo, come Verdeca e Bianco d'Alessano. Il mare, intanto, resta spesso piacevole per buona parte di settembre, con acque ancora tiepide e spiagge finalmente tranquille.
La luce, in autunno, si fa più bassa e calda: le pietre dei trulli e dei muretti si colorano d'oro al tramonto e le giornate limpide regalano panorami lunghi fino al mare. È la stagione preferita da molti fotografi e da chi cerca una vacanza più contemplativa.
La raccolta delle olive e l'olio nuovo
Da ottobre fino all'inverno si svolge il rito più importante della campagna pugliese: la raccolta delle olive. Sotto gli alberi si stendono le reti, i rami vengono scossi, le cassette si riempiono e partono verso i frantoi. È il momento dell'olio nuovo, verde, intenso e leggermente piccante, da assaggiare semplicemente su una fetta di pane abbrustolito. Nella zona intorno a Castellana si produce l'extravergine della sottozona Murgia dei Trulli e delle Grotte della DOP Terra di Bari, ottenuto in prevalenza da olive di varietà Cima di Mola.
Anche la cucina cambia con le stagioni: in autunno arrivano i funghi, le castagne, le prime verdure a foglia; poi, con il freddo, le cime di rapa per le orecchiette.
Cosa fare quando il mare non chiama
Le mezze stagioni sono perfette anche per le visite al riparo dal sole e dalla pioggia. Le Grotte di Castellana, a circa 3 chilometri dalla villa, sono aperte tutto l'anno e il loro clima sotterraneo resta stabile in ogni stagione. Si può poi raggiungere Alberobello, a circa 16 chilometri, senza la folla estiva, oppure spingersi fino alle dune costiere tra Torre Canne e Torre San Leonardo per una passeggiata sulla spiaggia quasi deserta.
Per chi viaggia in gruppo, Villa Lidia è una base comoda anche fuori stagione: le cinque camere da letto sono climatizzate, il soggiorno con PlayStation, calciobalilla e giochi da tavolo accoglie le serate più fresche, e il giardino di ulivi secolari racconta, giorno dopo giorno, il ritmo della campagna che cambia.
In ogni stagione, Villa Lidia
Piscina di acqua salata e jacuzzi per l'estate, forno a legna e barbecue per le serate all'aperto, aria condizionata in tutte le camere. Scriveteci su WhatsApp per le vostre date.